I Teatri Ospiti di Terre

Chi sono gli ospiti di TEATRI PEREGRINI V EDIZIONE 2019 “TERRE”?

VENERDI’ 14 GIUGNO
TERRE NARRATE 1
Cave Romane di Capo Testa, h 18:00
Performance Teatrale Io non voglio essere Ofelia (primo studio)
di e con Maria Luisa Usai
Una performance itinerante che parte dalla terra e arriva all’acqua. Un viaggio performativo che decostruisce l’archetipo di Ofelia, rivendicando un finale alternativo alla storia conosciuta dai molti.
Una via crucis per tapper performative che si situa nel paesaggio e trasforma il ruscello shakesperiano nel mare Mediterraneo.
Lo scenario delle Cave romane di Capo Testa, diventerà così una scenografia mobile, un percorso visivo, dove nei vari punti prenderanno vita varie forme di Ofelia, e varie età della vita di lei, varie declinazioni del mito, surreali riscritture, attraverso l’uso della parola e del corpo. Un gioco itinerante, una processione profana che ribalta l’archetipo tragico per farlo diventare un collage contemporaneo…

SABATO 15 GIUGNO
TERRE NARRATE 2
Piazza Santa Lucia, h 21:30
Monologo Teatrale A Testa sutta di e con Giovanni Carta (Accura Teatro)
a seguire le danze del GRUPPO FOLK LUNGONI
Siamo nella Sicilia degli anni ‘80, un bambino “speciale” cresce tra la famiglia, un cugino protettivo e le bande di piccoli malavitosi che la fanno dapadroni in un piccolo cortile di periferia. “ A testa in giù”, come dice il titolo, questa emozionante storia verrà raccontata…

LUNEDI’ 17 GIUGNO
TERRE NARRATE 3
Belvedere di Santa Reparata, h 21:30
Monologo teatrale Dove metterai le tue radici di e con Elisa Occhini
Il progetto prende spunto dal saggio La botanica del desiderio di Michael Pollan, il quale afferma che noi esseri umani non siamo indispensabili per la sopravvivenza delle piante, bensì il contrario. Nei millenni, le piante hanno saputo rendersi indispensabili a noi e, con una certa “astuzia” e intelligenza, hanno fatto in modo di essere selezionate perché noi continuassimo a farle vivere e a coltivarle. Così i fiori si sono resi irresistibili agli occhi prima delle api, poi nostri e grazie alla seduzione che esercitano su di noi, siamo “costretti” a coltivarli e a prendercene cura. Lo spostamento dell’asse da antropocentrico a “fiore- centrico” ha stuzzicato la curiosità dell’autrice e attrice, che in questo testo ripercorre una vita che si forma attraverso l’incontro con le piante e con la terra, in un gioco continuamente in bilico tra realtà e immaginazione. Lo spettacolo è un omaggio alla terra d’origine dell’autrice, la Liguria, e a tutte le terre di origine, prime fra tutte: il grembo della madre.

MARTEDI’ 18 GIUGNO
TERRE NARRATE 4
Spiaggia di Rena Bianca, h 21:00
Performance Teatrale ed Elettronica Sine di Inbilicoteatro con Ramona Tripodi e Marco Messina (99 Posse) con danze elettroniche per giovani di ogni etàRiaffiorano come echi lontani i ricordi dimenticati.
Sono racconti. Ci ricordano da dove veniamo. Ci mostrano dove andiamo.
Nessuno è certo di come sia andata veramente. La storia cambia a secondo di chi la ricorda. Benvenuti a Sine. La terra che non c’è.
Una stazione di servizio dell’anima dove i suoi abitanti riaffiorano come fantasmi di un tempo che fu.
Un progetto, che nasce con la voglia di lavorare sul tema della memoria dei luoghi, e di raccontarla con una poetica che racchiude la contaminazione e la fusione di vari linguaggi: quello della musica elettronica live di Marco Messina, quello teatrale di Ramona Tripodi, con il desiderio di portare il teatro fuori dal teatro, in spazi non convenzionali, come borghi antichi, abbandonati o paesaggi naturali e di valorizzarli riqualificando il territorio e il suo patrimonio storico culturale.

Paradiso Mancato Tripodi select 1

 

 

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